Economia & LavoroRegione FVG
Fvg prima in Italia: 500 euro al mese alle mamme under 30 e legge per attrarre talenti
Rosolen al congresso Uilm: Fvg prima in Italia con aiuti strutturali a neo-mamme e talenti under 35.
Il Friuli-Venezia Giulia sceglie di investire in modo strutturale su giovani e donne, diventando la prima Regione in Italia a introdurre misure concrete come il sostegno economico alle giovani mamme e una legge organica per l’attrattività dei talenti under 35. Lo ha ribadito l’assessore regionale al Lavoro e Formazione Alessia Rosolen, intervenendo alla tavola rotonda sul futuro del lavoro nell’ambito del XVII Congresso della Uilm di Pordenone, a Polcenigo.
Al centro dell’intervento, la legge regionale sull’innovazione sociale, approvata nel dicembre 2025, definita dall’assessore come una vera e propria presa di coscienza maturata negli ultimi anni. “Non bonus, ma strumenti stabili”, ha sottolineato Rosolen, spiegando che l’obiettivo è garantire lavoro e potere d’acquisto alle famiglie attraverso interventi strutturali e duraturi.
Un mercato del lavoro cambiato dopo la pandemia
Nel suo intervento, Rosolen ha evidenziato come il mercato del lavoro abbia subito una trasformazione profonda nel periodo post-pandemico. Se il tema della precarietà resta presente, è altrettanto vero che l’ingresso nel mondo del lavoro è radicalmente cambiato, con una presenza crescente di donne e giovani che devono essere accompagnati verso un’occupazione stabile e di qualità.
Il tutto in un contesto segnato dal calo demografico, che impone scelte mirate e politiche attive capaci di sostenere le fasce più esposte. La visione della Regione punta su una contrattazione di secondo livello intesa come corresponsabilità tra istituzioni, parti sociali e imprese.
“È finita la stagione dei bonus – ha affermato l’assessore – ed è iniziata quella della ricostruzione del welfare territoriale”. Le misure regionali hanno due finalità precise: sostenere giovani e donne e intervenire sul potere d’acquisto per quanto di competenza del territorio.
250 euro al mese alle mamme, 500 euro alle under 30
Tra i provvedimenti più innovativi spicca il sostegno alle madri lavoratrici o in formazione. La misura prevede un contributo di 250 euro al mese nel primo anno di vita del figlio, che sale a 500 euro mensili per un anno nel caso di mamme under 30.
Un intervento che, come evidenziato da Rosolen, nessun’altra Regione ha mai attuato prima, con l’obiettivo di incentivare l’occupazione femminile e sostenere concretamente la natalità.
Accanto a questo, la legge sull’innovazione sociale comprende strumenti come il potenziamento degli asili nido, la Dote famiglia, la Dote scuola e nuove misure legate all’abitabilità e alla casa, pensate per rendere il territorio più attrattivo e sostenere i salari.
Attrarre e trattenere competenze
Il Friuli Venezia Giulia è stata inoltre la prima Regione ad adottare una legge organica per l’attrattività dei talenti under 35, con l’obiettivo di trattenere i giovani e attrarre competenze dall’esterno, anche dall’estero.
“Noi abbiamo bisogno di competenze, non di numeri”, ha ribadito l’assessore, sottolineando l’importanza di creare un ecosistema capace di valorizzarle, anche attraverso il raccordo tra ITS, università e sistema produttivo.
Le politiche regionali si concentrano in modo prioritario su giovani e donne under 35, ma anche sugli over 60 espulsi da aziende in crisi, per affrontare precarietà e bassi salari di ingresso e rafforzare la competitività del territorio.
“La legge sull’innovazione sociale si fonda sulla corresponsabilità – ha concluso Rosolen –. Solo con un’azione coordinata tra istituzioni, parti sociali e imprese possiamo costruire un welfare capace di tenere insieme lavoro, famiglia, formazione e qualità della vita. O si fa insieme, o il risultato rischia di essere vanificato”.
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