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Stato civile digitale, anche Resia e Chiusaforte entrano nell’Ansc
Resia e Chiusaforte entrano nell’Archivio nazionale dello stato civile digitale. Servizi più rapidi, meno burocrazia e accesso ai documenti da tutta Italia: prosegue la digitalizzazione nei Comuni montani del Friuli-Venezia Giulia
Prosegue il percorso di digitalizzazione dei servizi pubblici in Friuli-Venezia Giulia, con un ulteriore passo avanti nei territori montani. I Comuni di Resia e Chiusaforte hanno aderito, rispettivamente il 20 e il 13 marzo, all’Archivio nazionale informatizzato dei registri dello stato civile (Ansc), portando a 151 il numero complessivo delle amministrazioni coinvolte.
Si tratta di un sistema digitale strategico, sviluppato dal Ministero dell’Interno in collaborazione con Sogei, che punta a uniformare e modernizzare la gestione degli atti di stato civile su scala nazionale.
Servizi più veloci e accessibili per cittadini e uffici
L’ingresso nell’Ansc rappresenta una svolta concreta: la gestione digitale degli atti – come nascita, matrimonio, cittadinanza e morte – consente tempi più rapidi, meno burocrazia e maggiore accessibilità.
Grazie al nuovo sistema, infatti, i documenti diventano consultabili da qualsiasi Comune italiano, migliorando l’interoperabilità tra enti e semplificando la vita dei cittadini, che potranno accedere ai propri certificati senza vincoli territoriali.
Il ruolo chiave di Insiel nella trasformazione digitale
Fondamentale in questo processo è il supporto di Insiel, la società ICT in house della Regione Friuli-Venezia Giulia, che affianca i Comuni in tutte le fasi dell’adesione.
“L’adeguamento organizzativo e tecnologico richiesto è significativo – spiega l’amministratore unico Diego Antonini – soprattutto nei territori montani, dove le strutture sono più ridotte. Il nostro compito è garantire supporto tecnico, integrazione dei sistemi e continuità operativa”.
Un accompagnamento che si traduce in un miglioramento concreto dei servizi per cittadini e operatori, trasformando un obbligo normativo in un’opportunità di crescita.
Il commento del sindaco di Resia
Soddisfazione anche da parte delle amministrazioni locali. Il sindaco di Resia, Anna Micelli, sottolinea il valore strategico dell’adesione: “Anche una realtà di montagna deve offrire servizi efficienti e accessibili. Questo risultato dimostra che è possibile coniugare innovazione e dimensione locale, migliorando il rapporto tra amministrazione e comunità”.
Un impegno che proseguirà con ulteriori investimenti per rendere sempre più semplice e immediato l’accesso ai servizi digitali.
Altri Comuni pronti ad aderire
Il processo di digitalizzazione non si ferma. Dopo le adesioni già completate da Montereale Valcellina, Malborghetto-Valbruna, Lauco, Resiutta e Pontebba, numerosi altri Comuni dell’area montana seguiranno nei prossimi mesi.
Tra questi: Arta Terme, Barcis, Cimolais, Claut, Tarvisio, Sappada, Venzone e molti altri, con un calendario di ingresso previsto tra maggio e novembre 2026.
Meno carta, più efficienza
Il passaggio all’Ansc segna una svolta digitale nei servizi demografici, con benefici tangibili:
- riduzione della documentazione cartacea;
- semplificazione delle procedure amministrative;
- maggiore qualità e velocità del servizio;
- accesso ai documenti su tutto il territorio nazionale.
Un cambiamento particolarmente rilevante per le aree montane e più decentrate, dove la digitalizzazione rappresenta una leva fondamentale per garantire servizi moderni ed efficienti.
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