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Villa Manin, chiusura spettacolare per “Confini”: arriva la notte multisensoriale

Grande evento finale per la mostra “Confini” a Villa Manin: arte, musica e sensi protagonisti

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Il vicepresidente della Regione con delega alla Cultura, Mario Anzil, con la direttrice genrale di Erpac, Lydia Alessio - Vernì
Il vicepresidente della Regione con delega alla Cultura, Mario Anzil, con la direttrice genrale di Erpac, Lydia Alessio - Vernì

Si prepara a chiudersi in grande stile la mostra “Confini. Da Gauguin a Hopper. Canto con variazioni”, ospitata a Villa Manin, con un evento speciale pensato per coinvolgere il pubblico in un’esperienza totale. Sabato 11 aprile andrà in scena “La notte dei Confini”, una serata multisensoriale che unirà arte, musica, gusto e profumi.

A presentare l’iniziativa è stato il vicepresidente della Regione Friuli-Venezia Giulia con delega alla Cultura, Mario Anzil, che ha definito la mostra un “successo straordinario, senza precedenti”. L’esposizione ha infatti riunito oltre 130 opere provenienti da più di 40 musei di tutto il mondo, offrendo un viaggio tra epoche, linguaggi e sensibilità diverse.

Cultura di frontiera e contaminazioni artistiche

L’evento conclusivo, curato da Erpac, si inserisce pienamente nello spirito della mostra. Come sottolineato da Anzil, la cultura di frontiera si fonda su contaminazioni e dialoghi tra discipline, spesso anche per contrasto.

“La notte dei Confini nasce proprio con questo spirito: sperimentare nuovi linguaggi e offrire un’esperienza che unisce musica, arte e percezione sensoriale”, ha spiegato il vicepresidente.

Non si tratta solo di assistere a uno spettacolo, ma di vivere un percorso coinvolgente in cui lo spettatore diventa protagonista, attraversando stimoli visivi, sonori e olfattivi.

Musica, profumi e sapori: un viaggio nei sensi

La serata sarà aperta da un ensemble della Wiener Symphoniker, che proporrà un programma capace di spaziare tra classico e contemporaneo. In scaletta autori come Bach e Mahler, fino a suggestioni balcaniche e mediorientali.

Ospite speciale sarà il violinista e compositore triestino Pierpaolo Foti, protagonista di un’esibizione che promette di arricchire ulteriormente l’esperienza musicale.

Accanto alla musica, il pubblico potrà immergersi in un percorso enogastronomico con prodotti locali e vini del territorio, curato dall’Associazione Pro Loco del Friuli-Venezia Giulia. All’ingresso dell’Esedra, invece, sarà proposta una creazione olfattiva originale firmata dal maestro profumiere Lorenzo Dante Ferro.

Un evento partecipato e gratuito

“La notte dei Confini” rappresenta anche la naturale prosecuzione del successo registrato dalla prima edizione, che lo scorso 26 dicembre aveva attirato circa 10mila persone.

L’appuntamento dell’11 aprile, a ingresso libero e gratuito, promette nuove sorprese e una partecipazione ancora più ampia. Saranno presenti anche lo stesso Anzil e il curatore della mostra Marco Goldin.

Oltre 100mila visitatori per “Confini”

La mostra, aperta dall’11 ottobre 2025 al 12 aprile 2026, ha superato quota 100mila visitatori, confermandosi tra gli eventi culturali più rilevanti e attrattivi per il Friuli-Venezia Giulia.

Con capolavori firmati da artisti come Paul Gauguin, Vincent van Gogh e Claude Monet, il percorso ha esplorato il concetto di confine come spazio fisico, interiore e simbolico.

“Un’occasione in cui arte, musica e identità si incontrano”, ha concluso Anzil, ribadendo la visione di una regione che vede nei confini non barriere, ma luoghi di dialogo e crescita.

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