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Cronaca & Attualità

Prove di disgelo tra Comune e Udinese

Entrambe le parti sono interessate e disposte a trovare un accordo per risolvere le questioni legali e a tenere relazioni istituzionali collaborative, soprattutto in vista dell’attuazione del progetto “Stadio 2.0”

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UDINE – Il sindaco Alberto Felice De Toni, insieme al consigliere comunale Pierenrico Scalettaris, ha incontrato il direttore amministrativo di Udinese Calcio Alberto Rigotto e l’avvocato Andrea Franchin dello Studio legale Campoccia, rappresentante della società calcistica. L’obiettivo principale dell’incontro era affrontare i cinque contenziosi in corso tra la società Udinese Calcio e il Comune di Udine e gettare le basi per una proficua e serena collaborazione. Entrambe le parti sono interessate e disposte a trovare un accordo per risolvere le questioni legali e a tenere relazioni istituzionali collaborative, soprattutto in vista dell’attuazione del progetto “Stadio 2.0”.

“Il nostro obiettivo, come amministrazione, è chiudere i contenziosi il prima possibile e ripartire sulla base di solide fondamenta”, ha commentato il Sindaco. “L’Udinese rappresenta un elemento fondamentale per la nostra città nel contesto sportivo e non solo. Riavvicinandoci alla società, intendiamo lasciare alle spalle le dispute legali e avviare la Conferenza dei servizi per dare il via al progetto dello Stadio 2.0”.
Uno dei punti di discussione riguardava la denominazione dello stadio. Entrambe le parti concordano sulla denominazione toponomastica storica “Stadio Friuli”, che sarà, però, affiancata da una denominazione commerciale, ponendo così fine definitivamente alla diatriba.
“L’identità dello Stadio Friuli sarà mantenuta”, ha proseguito il Sindaco, “ma verrà affiancata da una denominazione commerciale in modo da valorizzare entrambe le nomenclature. Stiamo lavorando per stipulare un accordo specifico al fine di definire i termini esatti e superare questo problema”.

Anche Alberto Rigotto ha commentato positivamente l’incontro: “Abbiamo riaperto un dialogo con l’amministrazione comunale che era venuto meno negli anni passati. L’Udinese Calcio ha l’intenzione di chiudere le questioni legali e fare un passo avanti, concentrando gli sforzi sui progetti futuri che la nostra società ha già avviato. Lo Stadio 2.0 sarà un progetto di grande interesse per tutti i cittadini udinesi e auspichiamo che possa vedere la luce al più presto. Abbiamo compiuto un primo, importante passo in avanti gettando le basi affinché il cammino continui sulla strada giusta”.

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