Seguici su

Cronaca & AttualitàGoriziaRegione FVG

Case Pater a Ronchi dei Legionari, parte la riqualificazione: demolizioni e 12 nuovi alloggi

A Ronchi dei Legionari parte la bonifica e demolizione di sei edifici delle Case Pater. L’intervento rientra in un progetto da 5,36 milioni di euro che prevede 12 nuovi alloggi popolari e aree verdi comuni

Avatar

Pubblicato

il

Una fase del sopralluogo
Una fase del sopralluogo

RONCHI DEI LEGIONARI – Prende il via la riqualificazione del quartiere delle Case Pater, uno degli insediamenti storici di edilizia residenziale pubblica dell’Isontino. Il primo intervento riguarda la bonifica e la demolizione di sei edifici bifamiliari, ormai inutilizzati e in avanzato stato di degrado, e rappresenta la fase iniziale di un programma di rigenerazione urbana da 5,36 milioni di euro che prevede anche la realizzazione di 12 nuovi alloggi popolari.

L’avvio dei lavori è stato annunciato dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, nell’ambito del progetto promosso da Ater Gorizia per il comprensorio situato tra via Matteotti e via Redipuglia.

Bonifica dall’amianto e demolizione dei primi sei edifici

La prima fase del progetto prevede un investimento di 222.767 euro e interessa sei fabbricati bifamiliari attualmente sfitti. Le operazioni inizieranno con la rimozione e la bonifica dei materiali contenenti amianto, per poi procedere alla demolizione delle strutture e al recupero o smaltimento dei materiali risultanti.

Particolare attenzione sarà riservata alla sicurezza e alla sostenibilità ambientale del cantiere, attraverso interventi per contenere la dispersione delle polveri, monitorare gli effetti delle lavorazioni e garantire una corretta gestione dei rifiuti prodotti.

«Con questo intervento non ci limitiamo a eliminare edifici degradati e ormai inutilizzabili, ma poniamo le basi per una riqualificazione complessiva che consentirà di realizzare nuovi alloggi, migliorare la qualità dell’abitare e preservare l’identità sociale del quartiere», ha spiegato Amirante.

Un progetto da 5,36 milioni di euro per trasformare il quartiere

La demolizione costituisce il primo tassello di un programma più ampio, inserito nel Programma integrato di edilizia residenziale sociale e sostenuto da diverse fonti di finanziamento.

Dei 5,36 milioni di euro complessivi, circa 2,92 milioni provengono da risorse statali, 1,5 milioni da fondi regionali, mentre la parte restante è coperta con risorse proprie di Ater Gorizia.

L’obiettivo è intervenire progressivamente su un patrimonio abitativo che, in parte, non risponde più agli standard richiesti per garantire condizioni di sicurezza, comfort ed efficienza energetica.

Le Case Pater, un quartiere storico degli anni Quaranta

Il quartiere delle Case Pater risale ai primi anni Quaranta e occupa un’area di circa 89mila metri quadrati, sulla quale sorgono 56 edifici bifamiliari.

Il progetto di Ater Gorizia punta a trasformare gradualmente questo comparto urbano, tenendo conto non soltanto delle condizioni degli immobili, ma anche della storia e delle relazioni sociali sviluppatesi nel quartiere nel corso dei decenni.

Per questo motivo il programma prevede il progressivo trasferimento degli attuali residenti, cercando di salvaguardare, per quanto possibile, i loro legami con il contesto urbano e sociale di appartenenza.

«Rigenerare un quartiere non significa cancellarne la storia, ma offrire a chi vi abita condizioni di vita migliori», ha sottolineato l’assessore regionale, evidenziando l’importanza di accompagnare la trasformazione edilizia con attenzione alle esigenze delle famiglie.

Dodici nuovi alloggi popolari con aree verdi comuni

Una volta conclusa la bonifica e la demolizione dei primi fabbricati, il programma prevede la costruzione di due nuovi edifici di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata, per un totale di 12 alloggi.

Le nuove abitazioni saranno realizzate secondo elevati standard energetici e costruttivi, con l’obiettivo di offrire spazi più moderni, efficienti e adeguati alle esigenze abitative. Sono inoltre previsti spazi di servizio e aree verdi comuni, elementi pensati per migliorare la vivibilità del complesso.

L’intervento rientra nella strategia regionale di recupero del patrimonio abitativo pubblico, che comprende sia la manutenzione e la riqualificazione degli edifici esistenti sia la loro sostituzione nei casi in cui il recupero non risulti più sostenibile.

«Non basta disporre di immobili se questi, per le loro condizioni, non possono più essere assegnati o non garantiscono standard adeguati», ha osservato Amirante.

La trasformazione delle Case Pater procederà dunque per fasi, con l’obiettivo di restituire al quartiere abitazioni utilizzabili e più efficienti, senza perdere di vista la continuità sociale di una realtà storica di Ronchi dei Legionari.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Diario FVG e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Tu cosa ne pensi?