Seguici su

Basket

Una OWW tutta italiana ha la meglio su Ravenna

Lorenzo Pegoraro

Pubblicato

il

Una rimessa in campo nel match tra Udine e Ravenna

UDINE – Una Old Wild West Udine ancora in versione “tutta italiana” batte Ravenna per 73 a 62 tra le mura amiche del Carnera.

Una vittoria, se vogliamo, vecchio stile, arrivata, cioè, senza i troppi patemi ai quali i bianconeri hanno recentemente troppo spesso abituato i propri tifosi. Ed in cui l’Apu ha fatto valere la sua supremazia tecnica e fisica, in particolare vicino a canestro, dove i bianconeri hanno arpionato 40 rimbalzi a dispetto dei soli 29 degli ospiti.

Vero che Ravenna non rappresentava un ostacolo insormontabile, lontana parente dalla squadra che fino a qualche stagione fa si piazzava a ridosso delle prime in classifica: un buon play-guardia (Anthony, autore di 17 punti), due guardie con licenza di osare (l’ex Snaidero Musso ed il talentuoso Giordano) e veramente poco altro.

Senza ancora Briscoe (seduto comunque in panca) e Sherrill, con in più anche la defezione di Cusin, l’APU ha giocato una partita molto accorta in difesa, recuperando numerosi palloni e sfruttando più spesso del solito l’arma del contropiede. Con un tiro da tre che ancora ha fatto molta fatica ad entrare (4/18), le palle recuperate in difesa si sono spesso trasformate in azioni in cui Udine ha potuto trovare una difesa avversaria non ancora completamente schierata.

Dopo i primi 15 minuti di equilibrio, in cui Udine, più che Ravenna, ha patito un Gentile un po’ eccessivamente egoista nel cercare la conclusione personale, dalla metà del secondo quarto l’OWW ha preso in mano il comando della gara trovando i propri punti di riferimento nella regia e nelle conclusioni di Monaldi (12 punti e 7 assist per l’ex Scafati) e nelle incursioni vicino a canestro di un ottimo Gaspardo (19 punti e 7 rimbalzi), alla sua migliore recita in maglia bianconera.

Toccato il massimo vantaggio nell’ultimo quarto sul +17 (66-49), coach Finetti ha dato ampio minutaggio all’ala Fantoma (sempre diligente questo ragazzo!) ed ha fatto debuttare il lungo dell’Under-19 Dabo, consentendo, di fatto, agli ospiti di ridurre il divario a 11 lunghezze.

Domenica prossima l’Old Wild West sarà di scena a Chieti contro la formazione locale. Tra i bianconeri dovrebbe tornare a disposizione l’americano Briscoe, assente dal match dello scorso 29 gennaio con la Fortitudo Bologna. Nel post partita coach Finetti ha così dichiarato riguardo alla guardia americana in merito anche ad alcune voci di mercato su di lui: “Briscoe sta bene qui perché sa quanto questo club è ambizioso. Ha incitato i compagni perché tiene al nostro progetto e vuole dare una mano a tutti. Tornerà a lavorare in gruppo questa settimana e gradualmente inseriremo i contatti nei suoi allenamenti. L’obiettivo è di averlo in campo domenica prossima e, prima ancora, nell’amichevole che sosterremo mercoledì a Treviso”.

APU OLD WILD WEST UDINE – ORASI’ RAVENNA 73-62 (16-15, 32-27, 54-40)

APU OLD WILD WEST UDINE: Gentile 9 punti, Palumbo 2, Antonutti 6, Gaspardo 19, Briscoe ne, Fantoma 2, Esposito 13, Nobile 4, Pellegrino 6, Monaldi 12, Dabo. All. Carlo Finetti.

ORASI’ RAVENNA: Anthony 17 punti, Giordano 8, Musso 5, Bartoli 2, Oxilia 4, Vrankic 4, Onojaife 2, Galletti, Petrovic 9, Bonacini 11. All. Alessandro Lotesoriere.

Continua a leggere le notizie di Diario FVG e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Tu cosa ne pensi?