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Asfaltature nel Pordenonese, oggi 5 ottobre partono i cantieri: coinvolte nove strade

Da oggi partono nuove asfaltature su nove direttrici del Pordenonese, dalla Pedemontana al Sacilese fino al Reghena. Cantieri in successione e possibili modifiche temporanee alla circolazione

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Asfaltature nel Pordenonese da oggi 5 ottobre
Asfaltature nel Pordenonese da oggi 5 ottobre (© Redazione / AI)

Prende il via oggi, lunedì 5 ottobre, un nuovo programma di asfaltature sulle strade del Pordenonese, con interventi distribuiti su nove direttrici della rete viaria di competenza dell’Ente di decentramento regionale di Pordenone.

I cantieri interesseranno diverse zone del territorio, dalla Pedemontana al Sacilese, passando per San Quirino, Cordenons, Zoppola, Fiume Veneto, Bannia, il Sanvitese e l’area di Sesto al Reghena. L’obiettivo è intervenire sulle pavimentazioni deteriorate per migliorare sicurezza, aderenza e qualità della circolazione.

I lavori, programmati dall’Edr di Pordenone e affidati alla Adriastrade Srl di Monfalcone, seguiranno una sequenza prestabilita, in modo da limitare per quanto possibile la presenza contemporanea di cantieri su più arterie.

I primi cantieri tra San Quirino e Vivaro

Il programma parte dalla SRPN 27 “Vivarina” e dalla SRPN 53 “dei Magredi”, lungo l’asse territoriale compreso tra San Quirino e Vivaro.

Sulla Vivarina l’intervento interesserà il tratto compreso tra il chilometro 7+980 e il chilometro 9+400, mentre sulla strada dei Magredi saranno eseguite asfaltature dal km 4+600 al km 5+100.

Sono i primi due interventi di un piano che nelle prossime fasi si sposterà progressivamente nelle altre aree del Pordenonese.

Lavori anche sulla Val d’Arzino e a Cordenons

Il programma proseguirà sulla SRPN 1 “della Val d’Arzino”, dove verrà rifatta la pavimentazione nel tratto compreso tra il km 35+670 e il km 37+290, interessando l’asse della Val d’Arzino nel territorio di San Giorgio della Richinvelda.

Un altro cantiere significativo riguarderà la SRPN 24 “di Cordenons”. In questo caso sarà interessato il tratto iniziale dell’arteria, dal chilometro zero al km 1+500, all’interno del territorio comunale di Cordenons.

La scelta, secondo la Regione, rientra in una strategia di manutenzione diffusa che non si concentra soltanto sulle strade caratterizzate dai maggiori volumi di traffico, ma anche sui collegamenti utilizzati quotidianamente per gli spostamenti tra Comuni, frazioni e aree produttive.

Asfaltature tra Pordenone, San Quirino e Zoppola

Un’altra fase dei lavori interesserà la SRPN 65 “dei Templari”, importante collegamento lungo la direttrice Pordenone-San Quirino. La nuova pavimentazione sarà realizzata nel tratto compreso tra il km 3+600 e il km 5+100.

A Zoppola, invece, il cantiere si sposterà sulla SRPN 6 “del Sile”, dove è previsto il rifacimento di circa 420 metri di carreggiata, dal km 11+300 al km 11+720.

Si tratta di interventi di manutenzione che puntano, oltre che al ripristino del manto stradale, a garantire condizioni di percorrenza più regolari e una maggiore aderenza dei veicoli.

Il cantiere nel Sacilese

Il piano raggiungerà anche il Sacilese, dove sarà interessata la SRPN 50 “di Sacile”.

Le opere riguarderanno la direttrice che dalla zona di San Odorico di Sacile procede verso Prata di Pordenone, con il rifacimento della pavimentazione previsto dal km 1+120 al km 2+100.

Anche in questo caso gli automobilisti dovranno tenere conto della possibile introduzione di modifiche temporanee alla circolazione durante le diverse fasi del cantiere.

Quasi tre chilometri di nuovo asfalto tra Fiume Veneto e Bannia

Tra gli interventi più estesi figura quello previsto sulla SRPN 21 “di Bannia”, lungo l’asse che collega Fiume Veneto, Bannia e San Vito al Tagliamento.

Le asfaltature interesseranno infatti il tratto compreso tra il km 3+300 e il km 6+250, per una lunghezza complessiva vicina ai tre chilometri.

Il collegamento rappresenta una delle direttrici utilizzate negli spostamenti locali tra i diversi centri del territorio e il nuovo intervento punta a migliorare le condizioni del piano viabile.

Interventi anche sulla SRPN 28 del Reghena

A completare il programma sarà la SRPN 28 “del Reghena”, lungo la direttrice che attraversa l’area di Sesto al Reghena e prosegue verso il confine con il Veneto.

Secondo quanto indicato dall’Edr, le lavorazioni riguarderanno l’intervallo compreso tra le progressive chilometriche 5+150 e 12+650.

Nel complesso, il piano interessa dunque un’area molto vasta della provincia di Pordenone, con una serie di cantieri che saranno attivati in successione anziché simultaneamente.

Possibili modifiche alla viabilità durante i lavori

L’organizzazione è stata studiata per consentire lo spostamento progressivo di uomini e mezzi da una strada alla successiva, riducendo per quanto possibile la sovrapposizione degli interventi e le conseguenze sulla circolazione.

Durante le asfaltature potranno comunque rendersi necessarie temporanee modifiche alla viabilità nei singoli tratti interessati. Le variazioni saranno indicate attraverso l’apposita segnaletica di cantiere.

Agli automobilisti viene quindi raccomandata particolare attenzione in prossimità delle zone di lavoro, soprattutto durante le fasi operative.

Amirante: “Una strada ben mantenuta è prima di tutto più sicura”

L’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante ha sottolineato come il programma sia stato distribuito su più direttrici proprio per garantire una manutenzione capillare della rete.

«Non riguarda soltanto le arterie maggiormente trafficate, ma anche quelle che ogni giorno assicurano i collegamenti tra i nostri Comuni, le frazioni, le aree produttive e i principali assi regionali. Una strada ben mantenuta è prima di tutto una strada più sicura», ha evidenziato l’assessore.

Accanto alla realizzazione di nuove infrastrutture, per la Regione resta quindi centrale la manutenzione del patrimonio esistente. Il rifacimento delle pavimentazioni deteriorate, ha spiegato Amirante, consente di migliorare l’aderenza e la regolarità del piano viabile, aumentando la qualità degli spostamenti quotidiani.

La Regione chiede infine collaborazione agli automobilisti per gli inevitabili disagi legati ai cantieri, che dovrebbero essere limitati al periodo strettamente necessario all’esecuzione delle opere. L’obiettivo dichiarato è completare progressivamente le asfaltature e restituire al territorio una rete stradale più efficiente e sicura.

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