Cronaca & AttualitàUdine
Udine cambia volto: sette quartieri perdono abitanti, ma ce ne sono due che continuano a crescere
I dati del Bilancio sociale 2025 mostrano come cambia la popolazione nei quartieri di Udine tra residenti, anziani e famiglie sole
Udine non cambia allo stesso modo in tutti i suoi quartieri. Solo due aree su nove hanno guadagnato residenti tra il 2018 e il 2025, mentre nelle altre la popolazione è diminuita, con un calo che raggiunge il 5 per cento a Udine Est-Di Giusto. Allo stesso tempo aumenta il peso degli anziani e quasi una famiglia su due è composta da una sola persona. È la fotografia che emerge dal Bilancio sociale 2025 del Comune di Udine, elaborato sulla base dei dati dell’Anagrafe comunale.
Solo Centro e Chiavris-Paderno crescono
Nel confronto tra il 2018 e il 2025, sette quartieri su nove hanno perso popolazione. Le uniche eccezioni sono il Centro, cresciuto dell’1,9 per cento, e Chiavris-Paderno, dove l’aumento è stato dell’1,8 per cento.
La contrazione più marcata interessa Udine Est-Di Giusto, che in sette anni perde il 5 per cento dei residenti. Seguono Laipacco-San Gottardo (-2,9 per cento), Udine Sud-Baldasseria (-2,6 per cento) e Cussignacco-Paparotti (-2,4 per cento). In diminuzione anche Cormor-San Domenico-Villaggio del Sole-Rizzi-San Rocco (-2,2 per cento), San Paolo-Sant’Osvaldo (-1,4 per cento) e Godia-Beivars (-0,3 per cento).
Nel quartiere 2 quasi tre residenti su dieci sono over 65
La distanza tra i quartieri emerge ancora più chiaramente analizzando l’età della popolazione. La maggiore incidenza di anziani si registra nel quartiere 2, che comprende Cormor, San Domenico, Villaggio del Sole, Rizzi e San Rocco: gli over 65 rappresentano il 29,2 per cento dei residenti, mentre gli under 15 sono appena il 9,5 per cento.
Seguono Udine Est-Di Giusto, con il 28,4 per cento di over 65, Chiavris-Paderno con il 28,1 per cento e il Centro con il 27,5 per cento. Le percentuali più basse si trovano invece a San Paolo-Sant’Osvaldo (24 per cento) e Godia-Beivars (24,1 per cento).
Udine Est perde abitanti ma ha più giovani
Proprio Udine Est-Di Giusto presenta uno dei dati più particolari. È il quartiere che dal 2018 ha perso più popolazione, ma contemporaneamente è quello con la percentuale più alta di residenti fino a 14 anni: il 12,1 per cento.
Nella stessa zona si registra anche il valore più elevato dell’indice di dipendenza giovanile, che misura il peso della popolazione più giovane rispetto a quella in età lavorativa. Il quartiere con la maggiore contrazione demografica conserva quindi una presenza relativamente più consistente di bambini e ragazzi.
Quasi una famiglia su due è composta da una persona
A cambiare non è soltanto il numero degli abitanti, ma anche la struttura delle famiglie. A Udine risultano 51.172 nuclei anagrafici, dei quali 25.309 composti da una sola persona, pari al 49,5 per cento.
Il fenomeno raggiunge il valore massimo in Centro, dove le famiglie monocomponente sono il 57,1 per cento. La quota è del 50,6 per cento nel quartiere Cormor-San Domenico-Villaggio del Sole-Rizzi-San Rocco e del 49,5 per cento a Chiavris-Paderno.
Il peso dell’invecchiamento emerge anche dalla composizione familiare: oltre 20.600 famiglie, il 40,3 per cento del totale, comprendono almeno una persona con più di 65 anni. A Udine Est-Di Giusto la percentuale raggiunge il 44,8 per cento.
I numeri restituiscono così l’immagine di una Udine demograficamente sempre meno uniforme: ci sono quartieri che attirano residenti, altri che si stanno riducendo e zone nelle quali anziani, bambini e famiglie sole hanno pesi molto differenti. Una geografia che indica anche esigenze diverse per i prossimi anni, dai servizi dedicati all’infanzia fino all’assistenza alla popolazione anziana.
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