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Pordenone

Lascia a casa il tracker anti-stalking e raggiunge la ex moglie e i figli: arrestato 50enne

Fiume Veneto, arrestato un 50enne per aver violato il divieto di avvicinamento alla ex moglie e ai figli

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Uomo in arresto
Uomo in arresto ( © Depositphotos)

I carabinieri della stazione di Fiume Veneto hanno arrestato un 50enne del posto per aver violato il divieto di avvicinamento alla ex moglie e ai figli. L’uomo, già sottoposto alla misura cautelare con braccialetto elettronico anti-stalking, si sarebbe recato intenzionalmente nel Comune in cui vivono i familiari, lasciando a casa il dispositivo necessario al monitoraggio dei suoi spostamenti. Per lui sono scattati gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, su disposizione del giudice del Tribunale di Pordenone Giacomo Lamonica.

L’avvicinamento alla ex moglie e ai figli

L’episodio risale allo scorso 21 settembre, quando i militari hanno accertato che il 50enne aveva raggiunto il Comune di residenza della ex moglie e dei figli, nonostante il divieto imposto dall’autorità giudiziaria.

Durante l’incontro, l’uomo si sarebbe avvicinato ai familiari, rivolgendosi loro con tono brusco, violando così le prescrizioni della misura cautelare alla quale era sottoposto.

Gli accertamenti hanno inoltre permesso di stabilire che il 50enne aveva lasciato nella propria abitazione il dispositivo tracker, consegnatogli nel febbraio scorso insieme al braccialetto elettronico anti-stalking. Una condotta che ha ostacolato il corretto funzionamento del sistema di controllo.

Le immagini delle telecamere e la decisione del giudice

Le indagini condotte dai carabinieri di Fiume Veneto, supportate anche dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza, hanno consentito di ricostruire gli spostamenti dell’uomo.

Sulla base degli elementi raccolti, il giudice Giacomo Lamonica ha ritenuto che l’incontro con la ex moglie e i figli non fosse casuale, ma che il 50enne si fosse recato intenzionalmente sul posto per avvicinarsi a loro.

Il magistrato ha quindi disposto l’aggravamento della misura cautelare, considerando il precedente divieto di avvicinamento non più sufficiente a impedire ulteriori contatti tra le parti.

Arresti domiciliari con braccialetto elettronico

In esecuzione del provvedimento emesso dal Tribunale di Pordenone, i carabinieri hanno proceduto all’arresto del 50enne.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato nella propria abitazione, dove dovrà rimanere agli arresti domiciliari, sottoposto al controllo del braccialetto elettronico.

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