BasketRegione FVG
Basket, le Eagles di Cividale ricevute in Regione dopo il bis in Supercoppa di Serie A2
La Regione celebra la UEB Cividale dopo la seconda Supercoppa consecutiva di Serie A2. Fondate nel 2020, le Eagles hanno conquistato il trofeo nel 2025 e nel 2026, entrambe le volte a Ravenna
Una società nata appena sei anni fa e già capace di scrivere una pagina senza precedenti della pallacanestro regionale e nazionale. La UEB – United Eagles Basketball Cividale è stata ricevuta ieri, mercoledì 30 settembre, nella Sala Gialla del Consiglio regionale dal governatore del Friuli-Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e dal vicegovernatore con delega allo Sport Mario Anzil, dopo la conquista della seconda Supercoppa consecutiva di Serie A2.
Un risultato che assume un significato particolare perché la formazione friulana è riuscita a imporsi nella competizione sia nel 2025 sia nel 2026, in entrambi i casi a Ravenna. Un vero e proprio “back-to-back”, definito dalla Regione unico nel panorama della categoria, che consolida Cividale tra le realtà di riferimento del basket italiano di Serie A2.
Due Supercoppe consecutive per un’impresa senza precedenti
L’incontro istituzionale è stato organizzato per riconoscere il percorso compiuto dalla società e celebrare un risultato che porta il nome di Cividale del Friuli ai vertici della pallacanestro nazionale.
Alla cerimonia hanno partecipato anche i consiglieri regionali Stefano Balloch, Roberto Novelli ed Elia Miani, oltre al presidente regionale del Coni Andrea Marcon.
Al centro dell’incontro, naturalmente, la seconda Supercoppa consecutiva conquistata dalle Eagles. La UEB Cividale aveva già alzato il trofeo nel 2025 a Ravenna, riuscendo a ripetersi nel 2026 ancora nella città romagnola. Una doppietta che rappresenta uno dei passaggi più significativi della giovane storia della società.

L’omaggio di un mosaico al governatore da parte della delegazione
Dalla fondazione nel 2020 ai vertici della Serie A2
Il dato che rende ancora più significativo il percorso della UEB Cividale è la velocità con cui la società è riuscita a raggiungere risultati di primo piano.
Il club è stato infatti fondato nel 2020 e, nell’arco di appena sei anni, ha costruito un progetto capace di ritagliarsi uno spazio importante nel basket nazionale.
Una crescita rapida che, secondo quanto sottolineato nel corso dell’incontro, è stata sostenuta da programmazione, organizzazione e solidi valori agonistici. Elementi che hanno permesso alla squadra friulana non soltanto di arrivare nella parte alta del panorama cestistico di Serie A2, ma anche di confermarsi nel tempo.
La doppia vittoria in Supercoppa assume così un valore che va oltre il singolo trofeo: rappresenta la continuità di un progetto sportivo che ha saputo svilupparsi in pochi anni e costruire una propria identità.
Fedriga riceve la maglia ufficiale delle Eagles
Durante l’incontro di ieri il presidente della UEB Cividale Davide Micalich e il vicepresidente Filippo Cargnello hanno consegnato a Massimiliano Fedriga la maglia ufficiale delle Eagles.
Un gesto simbolico che ha accompagnato il riconoscimento da parte dell’Amministrazione regionale nei confronti della società e dei risultati raggiunti.
La Regione ha espresso plauso e gratitudine verso una realtà che, attraverso i propri successi, sta contribuendo a dare visibilità non soltanto a Cividale ma all’intero movimento sportivo del Friuli-Venezia Giulia.

Fedriga con la maglia delle Eagles
Un risultato che valorizza tutto il basket del Friuli-Venezia Giulia
Il successo delle Eagles è stato indicato nel corso dell’incontro anche come un esempio di eccellenza sportiva e coordinamento territoriale.
La crescita della UEB Cividale dimostra infatti come una società relativamente giovane possa raggiungere traguardi nazionali attraverso una programmazione strutturata e una forte identità.
Per il basket regionale, la doppia Supercoppa rappresenta quindi un risultato che supera i confini del singolo club. Il nome di Cividale si lega a un’impresa capace di dare ulteriore prestigio alla pallacanestro del Friuli-Venezia Giulia, in una disciplina che sul territorio può contare su una tradizione consolidata e su un pubblico particolarmente appassionato.
La sfida, dopo due Supercoppe consecutive, sarà ora quella di proseguire il percorso intrapreso, trasformando un’impresa già entrata nella storia della società in un nuovo punto di partenza.
Continua a leggere le notizie di Diario FVG e segui la nostra pagina Facebook

You must be logged in to post a comment Login