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Sapori del Carso compie 25 anni: dal 17 ottobre tornano piatti, escursioni e prodotti tipici
Sapori del Carso festeggia la 25ª edizione: dal 17 ottobre all’11 novembre 24 realtà proporranno piatti della tradizione, prodotti locali, escursioni ed eventi nel Carso triestino e goriziano
Un quarto di secolo trascorso a raccontare un territorio attraverso i suoi piatti, i suoi prodotti e le persone che li custodiscono. Sapori del Carso-Okusi Krasa festeggia nel 2026 la sua 25ª edizione e si prepara a tornare, dal 17 ottobre all’11 novembre, nel Carso triestino e goriziano.
La manifestazione enogastronomica organizzata dall’Unione regionale economica slovena (Ures) è stata presentata giovedì 1° ottobre al Museo Sartorio di Trieste. L’edizione dell’anniversario punta ancora una volta sulla combinazione tra gastronomia, natura, cultura e identità locale, trasformando ristoranti, trattorie, panifici, pasticcerie e altre attività del territorio in altrettante tappe di un itinerario alla scoperta del Carso.
Venticinque anni di Sapori del Carso
Nata nel 2001, l’iniziativa ha l’obiettivo di preservare le ricette della tradizione e valorizzarle attraverso le materie prime del territorio. Nel corso degli anni al progetto sono stati coinvolti anche produttori di vino, miele, olio, formaggi e caffè, costruendo un’offerta che lega l’enogastronomia alla promozione turistica del Carso.
Per celebrare i 25 anni di Sapori del Carso è stato inoltre realizzato un volume dedicato alla storia della manifestazione, presentato in occasione dell’incontro al Museo Sartorio.
All’appuntamento sono intervenuti, tra gli altri, l’assessore regionale alle Autonomie locali e lingue minoritarie Pierpaolo Roberti, il vicesindaco di Trieste Serena Tonel, i sindaci dei Comuni interessati dalla manifestazione e il presidente dell’Ures Fabio Pahor.

La presentazione della 25a edizione di Sapori del Carso-Okusi Krasa
La sfida: trasformare i visitatori in turisti che ritornano
Secondo Roberti, dopo una fase nella quale il Friuli-Venezia Giulia ha lavorato per aumentare la propria notorietà e attirare nuovi visitatori, uno degli obiettivi è ora quello di favorirne il ritorno attraverso un’offerta riconoscibile e di qualità.
In questa prospettiva Sapori del Carso viene indicata come un esempio di proposta capace di unire percorsi naturalistici, prodotti tipici, cultura e identità.
L’assessore ha richiamato anche il marchio “Io sono Friuli-Venezia Giulia”, sottolineando il valore di una promozione che metta insieme paesaggi, tradizioni, lingue e comunità. Sapori del Carso, ha evidenziato, permette inoltre di creare una rete tra ristoratori, produttori e attività economiche, raccontando il territorio anche attraverso la presenza della comunità slovena.
I “best of” tornano nei ristoranti e nelle trattorie
Il cuore dell’edizione 2026 saranno i piatti che hanno segnato le precedenti edizioni. Ristoranti e trattorie proporranno infatti i propri “best of”, recuperando ricette e preparazioni diventate nel tempo rappresentative della manifestazione.
Accanto ai piatti legati direttamente alla tradizione troveranno spazio anche interpretazioni più contemporanee. Il filo conduttore rimarrà però il rapporto con le materie prime del Carso: vini, olio extravergine di oliva, formaggi, miele ed erbe aromatiche sono tra i prodotti che caratterizzeranno le proposte.
Anche panifici e pasticcerie proporranno specialità legate alla tradizione locale, mentre bar, negozi ed enoteche contribuiranno a far conoscere i prodotti del territorio. Complessivamente sono 24 le realtà aderenti all’edizione 2026.
Programma completo, menù, attività partecipanti e aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale di Sapori del Carso-Okusi Krasa.
Il Passaporto dei Sapori del Carso
Tra le iniziative previste per l’anniversario c’è anche il Passaporto dei Sapori del Carso, pensato per incentivare i visitatori a scoprire le diverse attività partecipanti.
Il passaporto può essere ritirato gratuitamente nelle realtà aderenti. A ogni acquisto o assaggio è possibile ricevere un timbro, uno per ciascuna attività visitata.
L’iniziativa prevede inoltre alcuni premi: raggiungendo 12 timbri si potrà ricevere un cesto di prodotti locali, mentre chi riuscirà a completare tutte le 24 tappe potrà ottenere una cena per due persone presso una delle attività aderenti. Il passaporto potrà essere completato dal 17 ottobre 2026 al 1° ottobre 2027, con premi disponibili fino a esaurimento.
Escursioni nel Carso tra natura e gastronomia
Sapori del Carso non sarà soltanto un appuntamento da vivere a tavola. Nel programma tornano anche le escursioni “Piacevolmente Carso”, organizzate da Curiosi di natura e dedicate alla scoperta dell’ambiente, della cultura e del paesaggio carsico.
È prevista un’anteprima il 10 ottobre, mentre le successive uscite sono programmate per il 18 e 25 ottobre e l’1, 8 e 15 novembre. La partecipazione è su prenotazione.
L’obiettivo è mettere in relazione ciò che arriva nei piatti con il territorio nel quale gli ingredienti vengono prodotti, facendo conoscere ai partecipanti il paesaggio e le peculiarità ambientali del Carso.
Gli eventi per il 25° anniversario
Il calendario sarà completato da appuntamenti nelle attività aderenti. Tra questi figura una serata speciale il 16 ottobre alla Trattoria Sardoč, con aperitivo e degustazione dedicati ai 25 anni della manifestazione e la partecipazione di ristoratori, produttori e partner dell’area Alpe Adria.
Sono inoltre annunciati eventi gastronomici e iniziative in diverse località del territorio fino alla tradizionale festa di San Martino a Prosecco dell’11 novembre, giornata conclusiva della manifestazione.
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