Pordenone
Pordenone, cambia il laghetto di San Giorgio: telecamere, bonifica e nuove passerelle
Piano di interventi al laghetto di San Giorgio di Pordenone tra telecamere, bonifica, nuove passerelle e accessi
Al laghetto di San Giorgio di Pordenone è in arrivo un pacchetto di interventi destinato a migliorare sicurezza, decoro e fruibilità dell’area. Il piano interessa quattro fronti: videosorveglianza, bonifica dello specchio d’acqua, sostituzione delle passerelle e riorganizzazione degli accessi. Il sindaco Alessandro Basso ha affidato alla Polizia locale e al suo comandante il coordinamento delle misure, dopo un confronto con l’assessore alla Sicurezza Elena Ceolin e gli uffici comunali competenti.
Telecamere e sicurezza al laghetto
Uno dei primi interventi riguarderà il sistema di videosorveglianza presente nell’area. È prevista una verifica tecnico-operativa delle telecamere, il cui esito sarà condiviso anche con il prefetto.
La Polizia locale avrà il compito di coordinare il percorso, mentre i diversi settori del Comune interverranno secondo le rispettive competenze, dall’illuminazione pubblica alla manutenzione delle aree verdi, fino agli impianti di videosorveglianza.
Bonifica dello specchio d’acqua
Il piano prevede anche un intervento di bonifica del laghetto, con la rimozione del canneto che attualmente occupa una parte dello specchio d’acqua. L’obiettivo dell’amministrazione è intervenire contemporaneamente sulla cura dell’ambiente e sul decoro complessivo dell’area.
«Il laghetto di San Giorgio è un luogo prezioso per il quartiere e per l’intera città, e merita di tornare a essere vissuto con serenità da famiglie, residenti e da chi lo frequenta ogni giorno», ha dichiarato il sindaco Alessandro Basso.
Nuove passerelle e accessi riorganizzati
Un altro intervento interesserà le passerelle attualmente realizzate in legno, che saranno sostituite con nuove strutture in materiale composito effetto legno, scelto per garantire una maggiore durata nel tempo.
Cambierà inoltre la configurazione degli ingressi: l’amministrazione intende infatti riorganizzare il cancello e il cancelletto di accesso all’area. Una volta completato il primo riscontro da parte degli uffici comunali, il sindaco avvierà un confronto anche con l’amministratore del condominio.
Ceolin: «Un lavoro di squadra»
L’assessore alla Sicurezza Elena Ceolin sottolinea la necessità di coordinare i diversi interventi. «La Polizia locale coordina il percorso e tiene le fila dei diversi interventi, mentre ciascun settore del Comune mette in campo le proprie competenze», spiega.
Secondo l’assessore, gli interventi sugli impianti di videosorveglianza richiedono passaggi tecnici e tempi adeguati per ottenere un risultato efficace e duraturo. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è restituire tranquillità al laghetto di San Giorgio, attraverso un’azione coordinata tra Polizia locale, uffici comunali, istituzioni e residenti.
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